Progetto Future

Il 13 novembre del 2018 Vetropack ha annunciato per la prima volta la costruzione di una nuova vetreria a Boffalora sopra Ticino (Mi). Questo progetto, identificato come «progetto Future», racchiude in sé la visione del Gruppo Vetropack. L’acquisto di questo terreno, più grande rispetto al sito attuale di Trezzano sul Naviglio, consentirà a Vetropack Italia di rispondere alla richiesta sempre maggiore di prodotto e di soddisfare requisiti qualitativi sempre più rigorosi. Grazie ai suoi propositi avanguardistici, il progetto della nuova vetreria, permetterà un miglioramento dell’efficienza produttiva e quindi, la possibilità unica di innovarsi attraverso una struttura conforme ai nuovi obiettivi di sostenibilità.

Questo progetto racchiude in sé la visione del Gruppo Vetropack ed è fortemente coerente anche con quanto dichiarato già nell’ Integrated Annual Report 2020. L’azienda infatti ha l’obiettivo di diventare leader nel settore, attuando una produzione il più ecologica possibile. L’indicatore principale è quello delle emissioni di CO2 per tonnellata di vetro prodotta, destinato entro il 2030 a ridursi del 30% rispetto al 2019.

La nuova vetreria è stata concepita anche con l’obiettivo di integrarsi completamente al territorio. Rientrando all’interno del Parco del Ticino, l’area è sottoposta a tutela floro-faunistica e ambientale. Anche la presenza del corso del Naviglio Grande ha introdotto prescrizioni a tutela ambientale e delle acque, portando il progetto architettonico a essere concepito in piena collaborazione con le autorità competenti. Il risultato è un sito che si integra nel paesaggio, riproponendo colori e matrici prospettiche e che copre circa la metà dell’attuale superficie fondiaria costituita da circa 347.000 m2.

Un modello virtuale dell’esterno dello stabilimento prodotto da GSE Italia S.r.l.

Bonificare un sito industriale esistente è un processo complicato che coinvolge diverse autorità e sicuramente rappresenta un approccio sostenibile, in linea con l’iniziativa strategica “Clearly sustainable”, pilastro della Strategia 2030 del Gruppo Vetropack.

Il sito produttivo di Boffalora sopra Ticino nasce da un corposo piano di demolizione di fabbricati e ruderi preesistenti e consente quindi il recupero di un’estesa area già collegata alla rete nazionale di distribuzione di energia elettrica e gas metano. Un’area di circa 31.000 m2 prospicente il Naviglio Grande vedrà la nascita di un parco verde pubblico con insediamenti floro-faunistici autoctoni, fruibile anche per mezzo di un percorso ciclopedonale. Al suo interno è previsto anche il recupero di un edificio del precedente insediamento industriale che sarà adibito a Infopoint Comunale. Infine, per non gravare sulla careggiata esistente sono previsti la modifica alla viabilità dell’attuale SP225 e quindi la costruzione di un controviale, l’edificazione di un parcheggio a uso pubblico per auto e un parcheggio per camion.

Il cuore dell’azienda sono le persone! È stato mantenuto l’impegno di trovare un sito che rientrasse nel numero “25” che rappresenta la distanza massima, sia in chilometri sia in minuti, dall’attuale stabilimento di Trezzano sul Naviglio. La sua posizione è considerata quindi strategica non solo per i trasporti ma soprattutto per garantire il mantenimento dei posti di lavoro. Tutti i dipendenti potranno così proseguire le loro attività in Vetropack Italia, arricchendo le loro professionalità e competenze con un percorso già in essere di formazione.

Il sito risponde alla promozione della Delibera Regionale sul consumo di suolo, prediligendo il recupero di un’area post industriale rispetto all’occupazione di nuovo suolo in uso agricolo. Per questo sono stati effettuati un esteso piano di indagine ambientale del sottosuolo e un conseguente piano di bonifiche che hanno consentito al territorio di eliminare pesanti passività ambientali e di bonificare diverse migliaia di metri quadri di coperture in amianto. I piani di recupero prevedono inoltre che la materia seconda generata dalla demolizione e frantumazione degli edifici preesistenti verrà riutilizzata in fase di costruzione e sarà prevista la ripiantumazione in sito della vegetazione abbattuta nelle aree di ricostruzione degli edifici. La vetreria è progettata per avere il minor livello emissivo acustico giorno/notte e un’ingegneria di trattamento delle emissioni volta a garantire livelli di emissioni in atmosfera ridotti. Sarà anche implementata una drastica riduzione del consumo di acqua nelle fasi di processo, estendendo il ricorso agli impianti di recupero e riciclo interno.